Watzmannhaus
1.930 m – rifugio del DAV e base per il Watzmann
Indirizzo
Watzmannhaus, 83486 Ramsau bei Berchtesgaden
GPS
47.5667, 12.9281
Il Watzmannhaus a 1.930 m è uno dei rifugi più noti delle Alpi Bavaresi e la base centrale per le salite al Watzmann. Il rifugio del Club Alpino Tedesco offre ristoro e pernottamento in camerate e camere.
Salita
Il percorso normale conduce dal Wimbachbrücke attraverso la Stubenalm e la Mitterkaseralm fino al rifugio, circa 1.200 metri di dislivello, in circa 3-4 ore. Un’escursione gratificante che è una grande meta anche senza ambizioni di vetta.
Pernottamento e prenotazione
- La prenotazione tramite il sistema di prenotazione del DAV è caldamente consigliata, soprattutto nei fine settimana estivi.
- Chi pernotta qui parte la mattina presto per la cima sull’Hocheck con un vantaggio sul tempo.
- Sacco lenzuolo da rifugio, lampada frontale e abbastanza contanti vanno messi nello zaino; la relativa lista si trova nelle nostre guide alla preparazione dei tour.
Contesto e storia
Alto sopra il Berchtesgadener Land, sul Falzköpfl a circa 1930 metri di quota, sorge il Watzmannhaus, la base centrale per la salita al Watzmann. Il rifugio fu eretto verso la fine del XIX secolo dal Club Alpino Tedesco, in quell’epoca in cui la sistematica esplorazione delle Alpi Orientali stese una fitta rete di simili rifugi sull’alta montagna. Da qui gli alpinisti partono per la celebre traversata che conduce, attraverso Hocheck e Mittelspitze, lungo l’aerea cresta.
Rifugi come il Watzmannhaus sono molto più di semplici alloggi, incarnano la cultura alpina del Club Alpino, che dal XIX secolo segna sentieri, gestisce rifugi e ha reso l’alpinismo accessibile a molti. Situato nel cuore del Parco Nazionale di Berchtesgaden, il rifugio offre un’ampia vista sul massiccio del Watzmann e sulle montagne calcaree circostanti. Nel corso dei decenni la casa è cresciuta da semplice alloggio a confortevole base, senza perdere il suo carattere di solida locanda di montagna. Chi pernotta quassù vive la montagna nelle sue ore più silenziose: l’ardere delle pareti nella luce della sera, la notte limpida sulle cime e la prima luce che chiama gli alpinisti alla partenza.
Per una gita ben riuscita, le nostre guide e i consigli sull’attrezzatura per questa meta:
