Davos
La città più alta d’Europa
Indirizzo
Landwassertal, Grigioni
GPS
46.8, 9.8333
Davos, a circa 1.560 m, è la città più alta d’Europa e una rinomata stazione di cura d’altura e località di sport invernali. I comprensori sciistici Parsenn e Jakobshorn, una lunga fama di clima d’altura e l’annuale Forum economico mondiale (WEF) caratterizzano il luogo. In estate invitano ampie escursioni d’alta quota.
In evidenza
- La città più alta d’Europa (circa 1.560 m)
- Comprensori sciistici Parsenn e Jakobshorn
- Rinomata stazione di cura d’altura
- Sede del WEF
Buono a sapersi
| Altitudine | circa 1.560 m (la città più alta d’Europa) |
| Comprensori | Parsenn, Jakobshorn |
| Regione | Grigioni |
| Nota | stazione di cura d’altura, WEF |
Informazioni pratiche
Come arrivare: Con la Ferrovia Retica fino a Davos; in auto attraverso il Wolfgangpass.
Periodo migliore: Sci da dicembre ad aprile; escursioni da giugno a ottobre.
Costi: Impianti di risalita e alloggi di livello elevato (da verificare).
Sicurezza: In inverno attenzione alle valanghe.
Consigli:
- Arrivare con la Ferrovia Retica lungo il tratto del Landwasser
Contesto e storia
Davos si trova in un’ampia valle alta dei Grigioni ed è, con circa 1560 metri, tra le città più elevate delle Alpi. La sua fama il luogo la deve a una promessa di salute: l’aria d’altura secca e limpida era considerata nel XIX secolo un rimedio contro la tubercolosi, e così sorsero qui numerosi sanatori, in cui malati di tutta Europa cercavano guarigione. Questo mondo di cure all’aperto e cliniche d’altura ha segnato la letteratura, in modo più celebre nel romanzo «La montagna incantata» di Thomas Mann. Anche Arthur Conan Doyle, entusiasta ammiratore della Svizzera, portò a Davos la moglie malata di polmoni ed è tra i pionieri del turismo invernale.
Fu proprio questo Conan Doyle a fare qui conoscenza con uno sport allora nuovo, lo sci alpino, prima noto in Scandinavia ma quasi sconosciuto nelle montagne svizzere. Da stazione di cura il luogo divenne così una culla dello sport montano invernale. Nel XX secolo si aggiunse un altro significato: oggi a Davos si riuniscono ogni anno i potenti del mondo per le loro consultazioni, così che il nome rappresenta da tempo anche l’economia e la politica. Sopra la valle resta però ciò che vi condusse intere generazioni, la salutare ampiezza di un paesaggio in cui la luce appare particolarmente pura.
Per una gita ben riuscita, le nostre guide e i consigli sull’attrezzatura per questa meta:
