Val d’Isère & Tignes

Comprensorio sciistico d’alta quota Espace Killy

Indirizzo

Tarentaise, Savoia

GPS

45.4486, 6.9794

Indirizzo

Tarentaise, Savoia

GPS

45.4486, 6.9794

Val d'Isère e Tignes formano insieme il comprensorio sciistico d’alta quota Espace Killy, dal nome del campione di sci Jean-Claude Killy. Grazie all’altitudine e al ghiacciaio della Grande Motte, qui si può sciare anche in estate. Val d'Isère ha ospitato gare olimpiche ed è considerata una delle zone più sicure per la neve delle Alpi.

In evidenza

  • Comprensorio Espace Killy (Val d'Isère + Tignes)
  • Sci sul ghiacciaio della Grande Motte anche in estate
  • Altitudine con neve molto garantita
  • Escursioni estive nella Tarentaise

Buono a sapersi

Comprensorio Espace Killy
Ghiacciaio Grande Motte (Tignes)
Da chi prende il nome Jean-Claude Killy
Regione Tarentaise, Savoia

Informazioni pratiche

Come arrivare: Treno fino a Bourg-Saint-Maurice, poi in autobus; in auto attraverso la Tarentaise.

Periodo migliore: Sci da dicembre a maggio, ghiacciaio in parte d’estate; escursioni luglio/agosto.

Costi: Skipass e alloggi di livello elevato (da verificare).

Sicurezza: Alta montagna, attenzione alle valanghe; fuoripista solo con attrezzatura.

Consigli:

  • Verificare in anticipo l’apertura dello sci estivo sul ghiacciaio della Grande Motte
  • In estate la regione è tranquilla ed economica

Contesto e storia

In alto nella valle della Tarentaise in Savoia, vicino al confine italiano, sorgono Val d’Isère e Tignes, due tra le più note località di sport invernali delle Alpi francesi. A lungo furono villaggi d’alta montagna isolati, in cui i pastori d’estate conducevano il bestiame sugli alpeggi, mentre gli inverni tenevano gli abitanti prigionieri in una profonda solitudine. Solo con l’avvento dello sci e la costruzione di imponenti impianti di risalita la regione si trasformò nel XX secolo nell’esteso comprensorio Espace Killy, dal nome del campione olimpico Jean-Claude Killy, originario di Val d’Isère.

Subito dietro le piste comincia un altro mondo: il Parco nazionale della Vanoise, il primo parco nazionale di Francia, fondato per proteggere lo stambecco alpino allora quasi estinto. Mentre intorno alle stazioni le funivie scavalcano i pendii, nell’interno della Vanoise camosci e stambecchi percorrono un paesaggio quasi intatto di prati fioriti e creste aspre. Tignes stessa dovette fare un sacrificio doloroso alla modernità: il vecchio villaggio scomparve negli anni Cinquanta, nonostante la resistenza dei suoi abitanti, nelle acque di un bacino artificiale, la cui energia idroelettrica fornisce da allora corrente. La regione intorno alla Tarentaise era un tempo una povera terra contadina, prima di essere trasformata in pochi decenni in uno dei più grandi caroselli sciistici del mondo. Così qui si incontrano direttamente, in uno spazio ristretto, il turismo sfrenato e la quieta tutela della natura.

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