Évian & Lago di Ginevra
Località termale dell’acqua minerale sul Lago di Ginevra
Indirizzo
sponda sud del Lago di Ginevra, Haute-Savoie
GPS
46.4011, 6.5897
Évian-les-Bains, sulla sponda sud francese del Lago di Ginevra, è nota in tutto il mondo per la sua acqua minerale ed è un’elegante località termale della Belle Époque. Il lungolago, le terme e la navigazione sul più grande lago alpino caratterizzano il luogo; sullo sfondo salutano le Alpi savoiarde e svizzere.
In evidenza
- Acqua minerale Évian di fama mondiale
- Località termale Belle Époque sul Lago di Ginevra
- Lungolago e navigazione
- Vista sul più grande lago alpino
Buono a sapersi
| Lago | Lago di Ginevra (Lac Léman) |
| Noto | acqua minerale Évian |
| Stile | località termale Belle Époque |
| Regione | Haute-Savoie |
Informazioni pratiche
Come arrivare: In treno fino a Évian o in battello da Losanna; in auto sulla sponda sud.
Periodo migliore: Da aprile a ottobre.
Costi: Città libera; terme e battello a pagamento (da verificare).
Sicurezza: Senza complicazioni.
Consigli:
- La traversata del lago in battello fino a Losanna vale la pena
Contesto e storia
Évian si trova sulla sponda sud del Lac Léman, che in tedesco si chiama di solito Lago di Ginevra, il più grande lago della regione alpina, la cui ampia superficie d’acqua appartiene per oltre la metà alla Svizzera e per il resto alla Francia. Il luogo divenne noto grazie alle sue sorgenti, la cui acqua ricca di minerali si filtra attraverso gli strati di roccia dell’entroterra prima di affiorare. Da questa particolarità crebbe nel XIX secolo una mondana città termale, in cui splendidi hotel e un casinò respirano lo spirito della Belle Époque e ricordano l’epoca in cui le terme erano tra i grandi punti d’incontro sociale d’Europa.
Il lago stesso è opera dell’era glaciale, scavato da possenti ghiacciai che un tempo avanzavano dalla valle del Rodano e lasciarono un ampio bacino. Sulle sue rive si susseguono antichi villaggi di pescatori come la vicina Yvoire, il cui nucleo medievale risale al XIV secolo e i cui vicoli hanno conservato il carattere di un porto fortificato. Sia in battello a vapore sulla superficie specchiante, sia passeggiando lungo il lungolago, qui l’arte di vivere savoiarda si unisce al clima mite, quasi meridionale, di un lago che conserva a lungo in sé il calore dell’estate e le cui rive, dalla Belle Époque, ammaliarono allo stesso modo artisti, ospiti delle cure e viaggiatori.
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